La Rivista

NUOVA CIMINIERA nasce in omaggio alla rivista cartacea “Ciminiera”, fondata nel 2002 da Giovanni Cara e Filippo Davoli, e diretta da quest’ultimo – insieme a Claudio Sanfilippo e Gabriel Del Sarto – fino alla chiusura, avvenuta nel 2006. Medesimi presupposti (uno strumento agile, multidirezionale, non iper-specialistico né autoreferenziale, ma sempre di qualità), firme di allora insieme a firme nuove, perché un patrimonio che è ancora nel ricordo di molti lettori torni ad avere voce.

Gli articoli usciranno il mercoledì e il sabato di ogni settimana.

Articoli

RESPIRARE IL MARE VOLANDO. Le giovani radici di Wladimiro Tulli e Umberto Peschi

Come si dice del mondo? Che siamo circondati dai vecchi. Non è vero: siamo invece circondati dal vecchio. Il futuro è come inceppato, ma cammina! Per questo i giovani sono la speranza, la forza del mondo! E capiscono, capiscono tutto e bene! Invece i falsi giovani fanno finta di capire, sono la vera rovina; perché …

Chi siamo

Dirigono Nuova Ciminiera

FILIPPO DAVOLI – Nato a Fermo nel 1965, vive e lavora a Macerata. Già direttore della rivista cartacea “Ciminiera”, il meglio della sua vasta opera poetica è antologizzato in “Poesie 1986-2016” (Transeuropa, 2018 – introduzione di M. Morasso). Con Claudio Sanfilippo ha inciso il cd “Avevamo un appuntamento”, in cui le canzoni di Sanfilippo dialogano con le poesie di Davoli, lette da Neri Marcorè. E’ tradotto in Francia da Daniel Bellucci.

GABRIEL DEL SARTO – Nato nel 1972, ha all’attivo tre raccolte: “I viali” (Atelier, 2003), “Sul vuoto” (Transeuropa, 2011) e “Il grande innocente” (nino aragno editore, 2017).

 

Collaborano:

Anastasia Romano, Bahar Ghaempanah, Carlo Nardi, Claudio Sanfilippo, Damiano Zerneri, Edoardo De Angelis, Emanuele Franceschetti, Francesco Astiaso Garcia, Francesco Occhetto, Gabriel Bobutanu, Jonata Sabbioni, Khalil Zemzemi, Lele Cerri, Luca Ariano, Luca Cenacchi, Luca Morici, Ludovico Peroni, Massimo Morasso, Michele Bordoni, Neri Marcorè, Pietro Polverini,  Riccardo Canaletti, Roberto Rizzente, Valentino Fossati